mercoledì 26 marzo 2008
Cigola la carrucola del pozzo,
l'acqua sale alla luce e vi si fonde.
Trema un ricordo nel ricolmo secchio,
nel puro cerchio un'immagine ride.
Accosto il volto a evanescenti labbri:
si deforma il passato, si fa vecchio,
appartiene ad un altro...
Ah che già stride
visione, una distanza ci divide.
(Eugenio Montale)
Dal buio pozzo della memoria a fatica issiamo i tremolanti ricordi: il passato sembra vivo e presente.
Ma il nostro avvicinarsi è interrotto dal deformarsi delle immagini davanti ai nostri occhi, che si allontanano da noi fino a non appartenerci più.
E, d'un tratto, tutto scompare nell'introvabile passato: è l'inesorabilità della dimenticanza.
Ecco un link utile:
it.dada.net/freeweb/eugeniomontale/
Ma il nostro avvicinarsi è interrotto dal deformarsi delle immagini davanti ai nostri occhi, che si allontanano da noi fino a non appartenerci più.
E, d'un tratto, tutto scompare nell'introvabile passato: è l'inesorabilità della dimenticanza.
Ecco un link utile:
it.dada.net/freeweb/eugeniomontale/
Etichette: Poesia
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